Milano Auto Show 2014. Il nuovo Salone Internazionale dell’Automobile

milano auto show 2014Dall’11 al 21 dicembre 2014 debutta alla Fiera Milano (Rho) il nuovo Salone Internazionale dell’Automobile, Milano Auto Show 2014.

Milano Auto Show Stadium è la più grande area esterna che un quartiere fieristico possa offrire; un circuito misto indoor appositamente allestito per ospitare le attività in programma per tutto il periodo di apertura del Salone. L’area di 60.000 mq. ospita tracciati appositamente studiati per le diverse competizioni in una cornice di 600 metri lineari di tribune che offrono al pubblico una perfetta visibilità sulla pista.

Il tracciato in asfalto che misura 1.260 metri e quello in asfalto/terra di 1.570 metri, sono fra i più lunghi disegnati all’interno di circuiti indoor. Protagonisti, durante tutte le giornate di apertura del Salone, saranno i campioni di oggi, piloti protagonisti dei campionati mondiali e nazionali appena conclusi e le leggende del passato che si confronteranno in pista. Il primo fine settimana la pista avrà una configurazione in asfalto per le competizioni di velocità con vetture a ruote coperte e ruote scoperte come le F1, le F1 storiche, i Prototipi e le Gran Turismo. Nel secondo fine settimana la pista si trasformerà in un misto asfalto e terra per le competizioni Rally WRC, Rally Cross, Rally Storiche, ecc.

Alfredo Cazzola, responsabile dell’organizzazione del Salone, ha dichiarato: “Nel panorama dei saloni internazionali dell’automobile entra Milano Auto Show con l’obiettivo di dare un’efficace e condivisa piattaforma al settore delle quattro ruote attraverso un concept fieristico innovativo, che sappia trarre grande valore da un territorio trend setter come l’area milanese. Quattro sono i grandi temi su cui si focalizzerà il Salone: Smart Energy, ovvero un’ampia fotografia dell’offerta dei sistemi di propulsione alternativa a basso impatto ambientale. Lifestyle, l’automobile e gli stili di vita emergenti. Il Design, tutte le nuove tendenze dello stile automobilistico. Infotainment, l’automobile come device a supporto dell’automobilista”.
Cazzola ha anche rappresentato il ruolo che caratterizzerà Milano Auto Show. “Pensiamo – ha spiegato – ad un Salone che sappia indicare le nuove tendenze, che sia in grado di preparare il visitatore per tempo e accompagnarlo nella visita. Un Salone che svolga un ruolo determinante nella scelta d’acquisto, che è la motivazione prevalente del visitatore. Un Salone fortemente emozionale, che attrae, diverte e coinvolge attraverso una ricchissima offerta di iniziative live. Un Salone multimediale, che sappia offrire alle aziende espositrici un ampio ritorno di immagine. Milano Auto Show dovrà divenire un punto di arrivo per gli appassionati europei dell’automobile”.
“L’automobile – ha detto Enrico Pazzali – torna a Fiera Milano, che ospitò una mostra dedicata alle quattro ruote nell’epoca pionieristica dell’auto, dal 1920 al 1937. Questa è stata la prima ragione per cui la sfida che ci ha proposto Cazzola ci ha subito sedotti. Ce n’è poi una seconda, che condividiamo con Cazzola: l’ambizione di dare all’auto una piattaforma di sviluppo e rilancio dei consumi di livello internazionale, in grado di competere con i grandi saloni europei e di supportare un comparto che ha ancora molto da offrire. Può contare su un formidabile patrimonio industriale e tecnologico, su una tradizione di design e gusto che il mondo ci invidia e – non dimentichiamolo – su un parco circolante di 37 milioni di veicoli. Faremo il Salone dell’auto a Milano forti di questa consapevolezza. E convinti che Milano garantisca le migliori condizioni “ambientali” per un successo: non solo per le caratteristiche qualitative e la notorietà internazionale del suo centro espositivo, ma anche perché la nostra città è una riconosciuta icona del bello e delle tendenze del gusto. Inoltre Milano è un laboratorio importante della mobilità urbana sostenibile. Le sue iniziative in questo senso le hanno consentito in soli due anni di migliorare nettamente la posizione occupata nella classifica delle città europee più congestionate e sono osservate con grande interesse dall’industria dell’auto. Sull’onda dei cambiamenti di abitudini e politiche urbane in atto il nostro Salone sarà l’ambito ideale per guardare in modo innovativo il futuro della mobilità in città.
Da ultimo, il fatto che Milano Auto Show debutti pochi mesi primi di EXPO 2015, quando gli occhi del mondo saranno ormai tutti puntati su di noi, non può che essere una ragione in più per credere nell’evento. Forse mai come ora noi abbiamo bisogno di tornare a sognare e ritrovare fiducia nelle nostre capacità. Il rilancio dell’automobile fa parte di questo sogno, e il Salone milanese ne sarà il carburante”.

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