Auto elettriche, ibride e a gas: da domani tornano gli incentivi statali

INCENTIVI-AUTO-2014Comprare un’auto ibrida o elettrica può farci a risparmiare, specie in tempo di caro benzina. Fino ad ora, l’elevato investimento iniziale e l’assenza di incentivi statali sono stati i maggiori deterrenti per valutare l’acquisto di un’automobile di questo tipo. Ma, a partire dal 6 maggio, saranno disponibili le agevolazioni per l’acquisto dei cosiddetti veicoli a basse emissioni complessive (BEC).

Il contributo può essere erogato solo per l’acquisto di veicoli nuovi e ancora da immatricolare. Sono quindi escluse le cosidette “chilometri zero” e non è necessaria la rottamazione di un veicolo per accedere all’incentivo. Il contributo che ti viene scontato sul prezzo finale dell’auto (prima di applicare le imposte) è ripartito in parti uguali tra venditore e Stato, ma ti viene applicato direttamente dal venditore all’atto dell’acquisto. Per accedere ai fondi, i privati devono acquistare un’auto con emissioni di anidride carbonica fino a 95 g/km. Il contributo è pari, per tutti i veicoli ammissibili, al 20% del costo complessivo del veicolo così come risultante dal contratto di acquisto (e prima delle imposte), con un tetto massimo di: 5.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km; 4.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km.

I concessionari sono liberi di scegliere se partecipare o meno all’iniziativa. L’unica cosa da fare per accedere agli incentivi, perciò, è verificare se il rivenditore aderisce o meno alla campagna promozionale e se sono ancora disponibili le risorse. Una volta individuata l’auto che vuoi acquistare e il suo prezzo finale, sarà il concessionario ad accedere alla piattaforma online per prenotare l’incentivo. Dovrà verificare la disponibilità di risorse inserendo i tuoi dati e quelli dell’auto: così viene emessa una ricevuta di prenotazione e, entro 90 giorni, il veicolo deve essere consegnato, pena il mancato riconoscimento della parte di contributo erogata dallo Stato.

I veicoli che rientrano nelle agevolazioni sono quelli a basse emissioni complessive, cioè tutti quelli che utilizzano i combustibili alternativi anche a doppia alimentazione: idrogeno, biocombustibili, metano, biometano, Gpl, energia elettrica. Sono incentivabili anche gli acquisti di ciclomotori, motocicli a due o a tre ruote e quadricicli che posseggono le stesse caratteristiche delle auto, sono escluse invece le biciclette a pedalata assistita. Sono esclusi anche i veicoli su cui vengono installati impianti Gpl o metano al momento dell’acquisto: rientrano nelle agevolazioni solo le auto le cui caratteristiche risultano dalla carta di circolazione per come sono omologate dal costruttore.

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